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L’ansia da bullite acuta di Bernardeschi

Molte volte mi sono chiesta se ho qualche sindrome, la prima che mi viene in mente è quella della crocerossina, ma si mi metto tutti i giorni in discussione, fa bene mettersi in discussione. Io lo faccio provando ad osservarmi dall’esterno, provando a paragonarmi con gli altri. Perché secondo voi ho diecimila follower? Perché sto ancora cercando di mettermi in discussione, ma più entrano follower e più mi rendo conto di essere normale, non esagerata nei confronti di due bulldog, sì , sì sono normale, sono loro strani ed esigenti, è uno scambio alla pari tra me e i bulldog, io soddisfo tutte le loro esigenze e loro in cambio mi danno tutto quello che nessun altro essere sulla terra è riuscito a darmi. Però credevo davvero di essere malata, fino alla puntata di ieri, lasciamo stare il personaggio famoso, non seguo nemmeno il calcio, ma quel giocatore della Juve mi ha fatto capire che il bulldog ti porta ad essere così e non te ne frega un cazzo di essere così pieno di apprensione, di continue giustificazioni, di protezione maniacale. Penso a un dirigente d’azienda che ha un bulldog, sono sicura che impiega meno tempo ad selezionare un dipendente che un dog sitter, ragazzi ma mettereste mai in mano il vostro bulldog ad un perfetto sconosciuto che vi dice che ha tanta esperienza con i cani? Io no! Mi è successo, gli tendo le trappole del tipo affermazioni strane:

“Me raccomando se passi davanti alla macelleria pija un po’ de ossa che je fanno bene quelle fine che se rompono facilmente!”

Oh se conosce i bulldog, non i cani, i bulldog, deve dirti che sei scema le ossa gliele dai te io sta responsabilità non me la pijo!

Bernardeschi dopo la notizia della chiave dell’auto ingoiata da Wendy, si è rinchiuso nel bagno e lo capisco, mi immagino tutti quelli che hanno altri cani lo avranno preso per un matto che , invece di festeggiare che fa? Si chiude in bagno pensando alla sua bulla Wendy, se fosse successo qualcosa alla sua ragazza col cazzo che si chiudeva in bagno, ma questo non lo capiranno le persone che non possiedono un bulldog, no! Solo noi malati di bullite acuta ci capiamo da soli, sono sicura che il giorno dopo lo scherzo chissà quanti gli hanno scritto prendendolo per un pazzo, ma qui abbiamo un esercito di innamorati folli della razza che urlano che lui è normale e umano, molto più umano di un umano grazie proprio ai bulldog.

Poi parliamo della reazione col veterinario, ammirevole! Già noi entriamo ansiosi a prescindere anche se non hanno nulla, abbiamo l’ansia che possano sempre avere qualcosa che non hanno manifestato, il bulldog ha anche questo difetto, non ha sintomi, ne ha solo uno se non scoreggia, preoccupatevi, ecco, oppure se non vi rompe le scatole mentre mangiate, sta male, ha la febbre da cavallo. Insomma è un abitudinario se cambia abitudini preoccupatevi. Quindi Bernardeschi ha tutta la mia solidarietà, è uno scherzo brutto, ho avuto l’ansia al posto suo, mi immaginavo io lontana, impossibilitata a raggiungere i miei cani in difficoltà. Poi parliamo pure di quel cretino che offendeva in auto i suoi cani? Noi sappiamo che era uno scherzo, ma quante volte abbiamo sentito dir quelle cose per davvero da perfetti sconosciuti? Più fanno così e più la nostra protezione nei loro confronti aumenta, è come se a vostra figlia dite di lasciare il suo fidanzato, peggio! Quella si innamora ancora di più, forse siamo legati a loro perché abbiamo contro i rosiconi che non li possono avere, quelli che hanno paura dei cani, quelli che sono allergici, fobici, antirazza, anticane, anti tutto. E si sa che più fate così e più noi ci ammaliamo d’amore incondizionato.

Esistono i cani e poi lasciatemelo dire ESISTONO I BULLDOG!

W I BULLDOG

Veronica Cucco

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1 thought on “L’ansia da bullite acuta di Bernardeschi

  1. Ciao Veronica. Mi ci rivedo in tutto quello che scrivi. È amore incondizionato, e come dici tu soltanto chi ha un bulldog lo capisce. Quando dico che una cosa non posso farla e l’altra neanche perché non posso lasciare il mio Edgar a nessuno che non sia mia figlia o mio figlio che ci hanno vissuto insieme, mi pigliano tutti per pazza. Ma chi se ne frega. Io non lascio a nessuno.😊

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